BATTITO  DI  CIGLIA

VORREI SCRIVERE LA STORIA DI UN VIAGGIO

ATTRAVERSO IL BUIO STERMINATO

IN COMPAGNIA DI ESPERIENZE BUSSOLA

DALL’AGO FRANTUMATO, SENZA META.

RENDERSI PARTECIPI DI QUESTO PERCORSO

UNA SAGA RACCONTATA SEMPLICEMENTE

CON LO SGUARDO DELL’ATTRAENTE SOGNO DEL MATTINO.

ERESIA E SCONCLUSIONATEZZA,

IL “SENZA SENSO” CHE PREVARICA IL TUTTO

ORMAI STANCO DI SIGNIFICATI.

LA CONTINUA, ESTENUANTE CONFERMA

CHE L’ENERGIA DEL GIORNO PRIMA

E’ STATA RECAPITATA ALL’INDIRIZZO SBAGLIATO.

NUVOLE RECISE IN UN INCOLORE BAGLIORE TROPICALE.

NARRARE SENZA FRONZOLI

LA BELLEZZA DI UNA SEMPLICE IDEA,

MIRACOLO INCOMPRESO

NEL DELIRIO PROLISSO

DI GESTI SENSAZIONALISTICI.

DERUBARSI DEL TEMPO CHE RESTA

NUTRIRSI DEL TEMPO TRASCORSO

MOVIMENTO DI VITA ANTIORARIA.

ECCO UN ALTRO DIPINTO CADUTO PER TERRA

COME LE MILIONI DI CELLULE DEL MIO CORPO

CHE MUOIONO A SIMULARE LA NEVE,

POLVERE, ISTINTO,

FUOCO, ELEGANZA

CONTRADDIZIONE, SEMPLICITA’

ORGASMO, CALAMITA.

UNA CAVALCATA DI PAROLE

PER ATTRAVERSARE LANDE DESOLATE DI SIGNIFICATI

ARROSTITI DA UN SOLE TRUCCATO DA PRESENTATORE.

CERCARE ANCORA IL VALORE DEL PROPRIO NOME,

SAPENDO CHE NON E’ LI’ CHE SI TROVA

IL PUNTO DI NON RITORNO…

SONO… IL NON RITORNO, IL SEGRETO,

UN MANTO DI PECE E SABBIA

CHE SBIADISCE

AD OGNI MIO RESPIRO.

 

 

 

(DICEMBRE  2012)