VITTORIO

UNA CARROZZA DI SECONDA CLASSE
CHILOMETRI DI FERRO ROSSO
VELOCE.
SENTIRE UN VOLTO SCONOSCIUTO.
IL PENSIERO CALDO
NELL’ATTIMO CHE CI SIAMO DETTI
ARRIVEDERCI.
UNA SPAZZOLA,
TUTTO QUELLO CHE RIMANE
FRAMMENTO DI UN DESIDERIO,
UN ANNO,
L’ATTESA, LA SCRITTURA
CARTA CONSUMATA.
LA MIA IMPRONTA SULLA TUA.
PECCATO NON AVER BEVUTO
QUEL BICCHIERE DI VINO…
INSIEME
UNO SCAMBIO DI PAROLE
CONSIGLI E SGUARDI.
LUI OSSERVA
ANIMA DI ENERGIA,
IL SUO VOLTO SORRIDENTE
VEGLIA SU DI ME
CHE ACCOLGO E ASPETTO
IL MOMENTO PER SISTEMARE
QUELLE DATE SBAGLIATE.
DEVO FARLO…LO FARO’.
QUESTO MIO PASSO SUL PORFIDO
BAGNATO,
IL SILENZIO RITMICO DI UNA SCOPA
DI SPAZZINO, SALUTI, NOTTE, BOLOGNA,
PENSIERI, CAMPO 1942,
STAZIONE, TRENO, TANGENZIALE,
IL MARE, TANTA STRADA,
FIRENZE, I BURATTINI.
I MIEI OCCHI
DRITTI SUL TUO VISO
DI SOFFERENZA, PADRE, MADRE,
AMICO, PRIGIONIERO.
UN BRACCIO TESO
IN ATTESA DI UN AIUTO.
IL BUIO PRIMA
DI RESPIRARE
MIO NONNO.

(NOVEMBRE 2012)